Scoperta della stella variabile GSC 05065-00218

A fine maggio, l’amico Mike Foylan (Cherryvalley Observatory, Irlanda) trova in dei frames del 2011 una stella variabile non censita nel VSX. Si rivolge al gruppo formato da me e gli inseparabili Alessandro Marchini e Riccardo Papini e, oltreoceano, al guru Brian D. Warner.
Le osservazioni di follow-up ci hanno permesso di ottenere un minimo primario e due secondari. Grazie a questi e alle surveys NSVS, ASAS-3, CSS e MLS siamo riusciti a sommare 16 anni di osservazioni su questa stella, ottenendo un periodo decisamente affidabile grazie all’algoritmo EEBLS di Peranso.
L’effemeride ottenuta è la seguente:
Epoca: 2457173.56960
Periodo: 1.20553 d
Le magnitudini V del sistema oscillano tra la 13.84 V e 14.77 V al minimo primario. Il minimo secondario cade a V 14.38.
L’andamento della curva di luce è chiaramente riferibile ad una binaria di tipo Algol (EA).
Una volta completata e verificata la caratterizzazione, la nuova variabile è stata proposta al database AAVSO VSX il 17 maggio, ed è stata ufficialmente censita il 10 marzo, dopo una lunga fase di referaggio, con l’AAVSO UID000-BLQ-866.
Di seguito il link al VSX:

http://www.aavso.org/vsx/index.php?view=detail.top&oid=409399

MK-C 12″ f/5.6 + GM-2000 + STL-6033
Location: Siena
Pubblicato in Astronomy, Variable stars.

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